Biomodulazione

Il termine biomodulazione comprende vari tipi di terapie che rafforzano, modificano o semplicemente supportano il sistema immunitario. Noi utilizziamo rimedi naturali quali erbe, enzimi, amminoacidi, oligoelementi e vitamine, mentre non usiamo nessuna sostanza chimica!

In qualche caso il solo rafforzamento del sistema immunitario non è sufficiente; le cellule cancerose e i tumori agiscono in modo intelligente e hanno la capacità di “mascherarsi” e di “nascondersi” ovvero di modificare alcuni fattori, per esempio il loro codice di riconoscimento, impedendo quindi al sistema difensivo di individuarli e distruggerli.

Ciò che auspichiamo è che dopo un trattamento con biomodulatori il vostro sistema immunitario sia in grado di riconoscere, combattere e sconfiggere le cellule cancerose.

I biomodulatori più importanti sono:

Enzimi

Gli enzimi sono in grado di riconoscere e distruggere i cosiddetti complessi immunitari che sono, in parole semplici, i fattori “nascosti” e “mascherati” delle cellule cancerose e vengono diffusi da un tumore che inganna il sistema immunitario.

Gli enzimi hanno la capacità di sopprimere il fattore di crescita delle cellule alterate. Possiamo utilizzarli in caso di sviluppo di cellule false, per esempio gozzo, cisti del seno o in altri organi. Qualunque sia l’area di sviluppo di cellule degenerate gli enzimi sono in grado di arrestarne lo sviluppo e anche di contribuire alla distruzione delle proprietà necessarie per lo sviluppo delle cellule cancerose.

Esistono alcune controindicazioni relative all’uso di enzimi quindi è opportuno in ogni caso consultare un medico o un naturopata!

Terapia con il timo

I peptidi del timo stimolano notoriamente la produzione linfocitaria: Le cellule killer o T4 sono un tipo di linfociti. Se il test ematico indica un numero di linfociti (cellule T4) sufficiente è possibile passare direttamente alla terapia con il vischio.


Terapia col vischio

L’uso del vischio è diffuso nei paesi europei e nel corso degli ultimi dieci anni sono state condotte numerose ricerche. I migliori risultati sono stati osservati con la somministrazione dei cosiddetti rimedi standardizzati di vischio. Grazie a questi estratti sono sufficienti due o tre iniezioni la settimana. Il vischio è somministrabile solamente per iniezione.

La terapia col vischio deve essere condotta sotto il controllo di un terapista esperto.

L’inclusione del vischio nel programma di trattamento permette di aumentare il numero di globuli bianchi, una componente del sistema immunitario. È necessario informare sempre il medico se si sta assumendo un rimedio a base di vischio, altrimenti l’aumento di globuli bianchi verrebbe considerato un’infezione batterica con conseguente somministrazione di antibiotici, cioè esattamente quello che non deve succedere.

Le vitamine e gli oligoelementi supportano la terapia. Noi usiamo principalmente zinco e selenio tuttavia tutto dipende dalla diagnosi olistica personalizzata.

Ipertermia

In alcune cliniche alternative l’ipertermia è già uno standard. Le cellule cancerose non hanno particolare resistenza al calore quindi il trattamento dei tessuti tumorali con temperature elevate, mediante speciali microonde ne permette la distruzione.

Nell’arco dell’ultimo decennio sono stati ottenuti risultati interessanti con vaccini e virus non patogeni.

È possibile preparare un vaccino utilizzando il materiale prelevato dal tumore e somministrarlo al paziente. Il sistema immunitario rinforzato è in grado di riconoscere le cellule tumorali e di combatterle.

Sono stati identificati dei virus potenzialmente in grado di combattere le cellule cancerose. Alcuni virus non patogeni dell’influenza sono stati testati ottenendo discreti successi.

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